Anche gli italiani preferiscono i risultati naturali ai link sponsorizzati
In queste ultime settimane sono state pubblicate diverse ricerche internazionali sulle preferenze degli utenti quando si trovano di fronte la pagina di risultati di una ricerca nei motori.La preferenza è quasi sempre per i risultati naturali, con i link sponsorizzati che si rivelano prezioso supporto soprattutto quando
- nei risultati naturali di ricerca non si trova nulla d'interessante o in linea con quanto ci saremmo aspettati di trovare
- sono ben pianificati, e quindi in target con la ricerca effettuata dall'utente (non sempre è così...).
Lo stesso vale anche per gli italiani che utilizzano i motori di ricerca, come risulta dalla survey di SEMS/Nextplora "natural vs pay per click".
La quasi totalità degli italiani che cercano nei motori guarda in primis i risultati naturali; solo lo 1,1% degli utenti ha detto di porre maggiore attenzione prima ai risultati sponsorizzati che ai risultati naturali.
I link sponsorizzati stanno comunque guadagnando in credibilità rispetto al 2004, quando 6 italiani su 10 li definirono addirittura "fastidiosi".
Merito degli interventi apportati dai network pay per click per porre un limite agli inserzionisti legati a dialer ed affiliazioni: avranno perso una barca di soldi nel breve periodo, ma hanno fatto la mossa giusta per far crescere il mercato (molte aziende si rifiutavano di vedere il proprio link in mezzo ad altre sponsorizzazioni di dubbia immagine ed utilità).
Quest'informazione è ovviamente importante per quanti sono in procinto di avviare una strategia di search engine marketing, o sono già attivi nei motori: se esserci con i link sponsorizzati è importante, comparire nei risultati naturali è fondamentale per il miglior ROI dai motori.
Se vuoi saperne di più sui risultati della survey, puoi andare al comunicato; qui potrai richiedere gratuitamente anche l'executive summary della ricerca.




