SES New York giorno 3
Il search engine marketing può veramente "fare brand"? Ieri se n'è discusso parecchio qui a New York (non fosse altro perchè NY è la città delle grandi agenzie pubblicitarie e da Madison Avenue qualcuno guada con un certo fastidio a questo evento, per molti "ruba budget"), ma ancora una volta non si è arrivati ad una risposta "provata", mancano ancora le metriche idonee per definire quanto la presenza di un brand tra i risultati di ricerca possa supportarne la brand awareness.E' vero che ci sono ricerche, commissionate da entrambe le sponde dell'oceano (quella di iProspect negli Usa e quella di Sems/Nextplora in Italia, per citarne due) che indicano come gli utenti tendano a ritenere leader di settore (o comunque player rilevante) quelle aziende che trovano ai primi posti dei risultati organici per una parola chiave attinente a quel settore, ma da qui a dire di poter costruire un brand solo con il SEM ancora ce ne corre. E, credo, alla fine non sia neanche quello che le aziende vogliono fare attraverso i motori, per molti principalmente uno strumento di direct marketing.
Nella sessione "SEM & branding" mi sarebbe piaciuto vedere qualche grande agenzia commissionare delle ricerche di mercato per misurare la crescita della notorietà di un brand dopo una campagna di search marketing, cosa che viene frequentemente condotta dopo campagne televisive, ad esempio (anni fa lo fece anche lo IAB Italia per dimostrare l'efficacia dei banner a supporto della brand awareness; non sarebbe male se SEMPO commissionasse una ricerca del genere), ma evidentemente è ancora troppo presto o chi ha commissionato ricerche di questo genere preferisce non diffonderne i risultati).
Quello che è emerso (anche attraverso la misurazione del "buzz", il "rumore" che una campagna crea, ad esempio con l'incremento di ricerche per determinate parole) è che comunque il SEM dev'essere integrato anche in quelle campagne che non puntano all'azione ma solo a far conoscere un marchio o un prodotto perchè, volenti o nolenti, le persone poi nei motori per saperne di più su quella marca ci vanno, e se non trovano nulla non è certamente un punto a favore.
La giornata di ieri è stata per me l'occasione anche di rivedere un po' di persone che non vedevo da tempo; tra questi Gianluca Carrera, già alla guida di Godado ed Overture Italia nella sua fase di start-up, ora in giro per il mondo per Yahoo Search Marketing, incontrato a margine della sessione "Search advertising: now & future" (di cui ClickZ riporta un interessante resoconto).
A chiudere la giornata Danny Sullivan con il suo "evening forum", un'ora per discutere a ruota libera dei temi legati più o meno direttamente al SEM con i presenti, con domande del tipo "lavoro per un'agenzia che fa siti in flash: cosa fanno i motori perchè Flash sia finalmente indicizzabile"? (chi lavora in questo mondo comprenderà il perchè tra la folla siano scoppiate risate).
Anche stavolta rimando a Search Engine Roundtable per maggiori dettagli.
Oggi giornata conclusiva. Chissà se qualcuno dei tanti presenti qui a NY farà un salto anche al SES milanese?




