Danny Sullivan lascia Search Engine Watch
Il mio rientro nell'ufficio di Milano, questo pomeriggio, è stato caratterizzato dalla più inaspettata delle notizie riguardanti il mondo dei motori di ricerca: Danny Sullivan lascia Search Engine Watch (e, quasi certamente, la serie di conferenze Search Engine Strategies), ovvero il primo e più noto portale dedicato ai motori di ricerca, sito che dalla seconda metà degli anni '90 ha rappresentato per molti SEO un'importante fonte di aggiornamento ed un luogo di discussione e scambio di opinioni ed esperienze.Sarà particolarmente strano, dal prossimo anno, andare ai vari SES e non vedere più Danny aggirarsi infaticabile ed imprevedibile (nell'ultimo SES di San José è stato capace anche di condurre una sessione in "lederhosen", pantaloni di pelle tirolesi).
Alla base di questa rottura (anche se lo stesso Danny, sul suo blog, lascia ancora aperto qualche spiraglio), la mancanza di rinnovo del contratto con i nuovi proprietari di Incisive Media, che lo scorso anno hanno rilevato da Jupiter Media tutte le attività di Search Engine Watch.
Vedremo come andrà a finire. Quello che è certo è che il buon Danny non lascerà il mondo dei motori di ricerca: troppo importante come personaggio in questo mondo per pensare di lasciare proprio ora che il SEM è sotto i riflettori di tutto il mondo.




