9.8.06

SES San José - seconda giornata

Cominciamo per una volta dalla fine, dalla Google Dance di ieri sera.
Festa spettacolare, tantissima gente e GooglePlex aperto al pubblico come mai in passato, tanto è vero che la sicurezza interna ha fatto anche un po' fatica ad arginare tutti i curiosi che volevano entrare negli uffici degli ingegneri:-)
Ad un certo momento si era sparsa la voce che in mezzo alla gente ci fosse anche il CEO di Google Eric Schmidt (che mi appresto a sentir parlare tra un paio d'ore, visto che sarà protagonista del keynote che apre la terza giornata), e c'era già chi era pronto a tampinarlo per farsi una foto assieme. Si è poi scoperto che era un attempato ospite dell'evento che poco aveva a che fare con l'azienda di Mountain View.
E' stata una gran bella festa; è stata, soprattutto, la festa dei dipendenti di Google, che si sono scatenati in balli e giochi. Molti anche qui gli "imbucati", persone che hanno richiesto il pass all'area Expo del SES (pass gratuito) solo per poter accedere alla festa di ieri sera.
L'unica perplessità l'ho avuta quando siamo arrivati: sulla scalinata d'ingresso c'era una ventina di dipendenti di Google (team adwords in primis, come scoprirò successivamente) che ci applaudivano e ci ringraziavano per la nostra presenza con calorose frasi di benvenuto. Giusto per un attimo, lo ammetto, ho pensato "se proprio ci volete così bene, perchè non trattenete i vostri sales reps dall'andare direttamente sui nostri clienti del keyword advertising?";-)

Passando invece alla seconda giornata, Yahoo Search ha mostrato finalmente al pubblico una preview della nuova piattaforma di keyword advertising (progetto "Panama"), piattaforma che Yahoo lancerà tra la fine del Q4 2006 (una prima implementazione) ed il Q1 2007 (altre funzioni avanzate).

La mia prima reazione alla nuova piattaforma, tanto sofisticata quanto impegnativa se se ne vogliono sfruttare appieno le potenzialità, è stata "il keyword advertising non è più così semplice come molti si ostinano a crederlo". Per pianificare una campagna occorre adesso conoscere bene il target che si vuole raggiungere anche se, come emerso da uno studio effettuato da Inceptor, la migliore forma di profilazione dei click rimangono sempre una accurata selezione delle parole chiave ed un copy di titoli e descrizioni che porti al click solo chi realmente interessato.

Lato SEO, ieri purtroppo tra incontri di lavoro ed una proposta da finire che mi ha rubato la mattinata sono riuscito a seguire poco, se non gli aggiornamenti del SEO applicato al mondo dei blog e dei feed RSS (che non sono più solo sinonimo di blog). E' incredibile il numero di nuovi strumenti, tool e plug-in che vengono rilasciati settimanalmente a supporto dei blogger che vogliono incrementare la visibilità dei propri contenuti nei motori; prima o poi vedrò di postare la URL di qualcuno di questi.

L'area espositiva, infine. Ancora più vasta dello scorso anno, ma con pochi nomi nuovi. Sempre meno i gadget in giro: quelli "di grido" (come la t-shirt "smarketer" di Omniture, dove la "s" sta sia per "search" che per "savvy", ovvero il search marketer accorto che utilizza i dati dei web analytics per migliorare l'efficienza della campagna... ed altri messaggi pubblicitari:-) vengono tenuti nascosti e dati solo a quanti sono realmente interessati a ciò che vendono.
Ora scappo che c'è da andare a prendere posto per il keynote; non dovrebbero comunque esserci problemi di spazio, perchè la sala dove si terrà il keynote è grande quanto un campo da calcio (non sto scherzando; questo per dare un'idea delle dimensioni che ha raggiunto negli Usa questo evento).

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