23.2.07

5 cose su di me

Raccogliendo il testimone da (in ordine cronologico) Taglierbe e da Emiliano Carlucci (un saluto ad entrambi), in questa sorta di "catena di S. Antonio" che invita a svelare 5 cose di sé magari poco note (ma se sei qui che leggi, evidentemente hai saputo sopravvivere benissimo tutti questi anni senza saperle:-), ecco le mie "top 5".
O, meglio, le 5 cose che mi sono venute così di getto, visto il poco tempo a disposizione:-/

1) Sono (ora un po' meno rispetto a qualche anno fa) un algoholic ed un workaholic, ma ho la grande fortuna di fare un lavoro che mi piace tantissimo. Mi occupo di motori di ricerca ormai da più di 10 anni, ma non sono ancora stufo, anzi; l'entusiasmo è una componente essenziale del mio modo di operare.
2) Sono un grande appassionato di ciclismo, sport che ho praticato a livello agonistico per una decina d'anni, a cavallo tra gli anni '80 e '90, sia on- che offroad. In quegli anni ho dovuto addirittura "okkupare" una cantina inutilizzata del mio condominio, perchè non sapevo più dove mettere le tante biciclette ed accessori (alcuni dei quali sono ora in mano a Matt, che saltuariamente li mette in palio).
Il ricordo più bello che mi porto dietro è stato l'aver corso in maglia azzurra i campionati europei MTB di Bassano del Grappa del '96, in un circuito preso d'assalto da decine di migliaia di persone che ti incitavano per nome quando passavi (ancora adesso mi viene la pelle d'oca al solo ricordarlo).
3) Quando ho un po' di tempo a disposizione, mi piace sperimentare le applicazioni online anche al di fuori dell'ambito lavorativo. La scorsa estate ho trascorso un'intera giornata a San Francisco facendo shopping guidato dal mio Nokia E61: sfruttando le reti WiFi aperte, cercavo dove andare con Google Local ed utilizzavo Google e Yahoo maps per avere le indicazioni su come raggiungere i negozi di mio interesse (di biciclette in particolare: vedi punto 2). Comodissimo.
4) Adoro viaggiare, anche se quello che ho fatto in questi ultimi anni non è esattamente quello che intendo. Quando ero atleta, le trasferte consistevano nell'arrivare sul luogo della gara la sera prima per visionare il percorso e ripartire il giorno successivo subito dopo la competizione. Turismo? Macchè.
Ora viaggio in giro per il mondo per lavoro, ma il tempo per fare il turista è sempre ridotto al lumicino, tra riunioni, incontri, conferenze, presentazioni e, ovviamente, il lavoro operativo. Per questo sorrido sempre quando mi dicono o mi scrivono che mi invidiano per i miei spostamenti:-D
Le località che più mi sono piaciute sono state Bali e Berlino. Lo spettacolo più bello? Vedere l'alba sulle Dolomiti. Da lasciare a bocca aperta.
5) Dulcis in fundo, sono sposato da oltre 4 anni con Lina, che non finisce mai di stupirmi per la pazienza che ha nei miei confronti. Ok, qualche volta perde le staffe nel vedermi sempre al lavoro, ma trova sempre la maniera più inaspettata e simpatica per farmi capire che è arrivata l'ora di staccare; come quando mi ha appeso davanti al monitor una pagina pubblicitaria con scritto "ricordati che Babbo Natale non esiste, tua moglie sì". Messaggio forte e chiaro.

Ora passo il testimone a Paolo, Maurizio, Stefano, Igor e vado dalla mia dolce metà.

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