15.2.07

SES Londra - giorno 2

E' iniziata sotto la pioggia la seconda giornata del SES a Londra. Ma d'altronde non c'è da meravigliarsi, visto che siamo a Londra. Fortunatamente la giornata si è poi ripresa, così da consentire di andare in serata in centro a festeggiare San Valentino senza l'obbligo dell'ombrello.
La seconda giornata del SES è invece iniziata con la presentazione dei dati della survey di SEMPO sul mercato europeo. Causa impegni di lavoro me la sono persa, ma conto nei prossimi giorni di riprendere l'argomento per un post ad hoc.
Parlandone col buon Mauro Lupi, mi ha riferito che i risultati per l'Italia sono interessanti, nonostante il numero non elevato di risposte ricevute (ma, una volta tanto, abbiamo fatto meglio di UK e Germania;-).
Non mi sono invece perso il keynote di Matt Cutts, sempre sorridente e pronto alla battuta (ma ben lungi dal comunicare cose che già la comunità SEO non sappia;-)
Tra l'altro, il nostro Roberto (uno dei SEO di Sems con me all'evento) alla fine è riuscito ad avere con lui una conversazione "face to face" in cui gli poneva in tempo reale le domande che arrivavano via SMS dalla nostra sede milanese. Anche qui, massima disponibilità da parte di Matt, caratteristica che fortunatamente non ha perso negli anni con la crescita di Google.
Chi fosse interessato a leggere un resoconto del Keynote lo può trovare sull'onnipresente SERoundtable, così come anche sul blog SEOmoz.
Personalmente, la sua risposta che più mi ha colpito positivamente è stata quella alle caratteristiche di un bun SEO che, per Cutts,
"non è colui che passa il tempo a fare reverse engineering, ma colui che sa capire quali potranno essere i cambiamenti (social bookmarking etc) e come adattare di conseguenza la propria attività; inoltre non targetizza solo la web search, ma anche le altre opportunità che ormai si offrono (mobile, video, news, local)"
,
un'idea che da anni condivido, e su cui si basa anche il recruitment in SEMS (fondamentale la "forma mentis" di chi vuole fare il lavoro di SEO).
Spassoso anche il racconto di Matt sullo spam che riceve da parte di aziende (o presunte tali) che vogliono vendere l'indicizzazione su XXX migliaia di motori di ricerca o servizi SEO a posizionamento garantito.
Che anche a Google mandassero email del tipo "Caro Google, cercandoti su Google ho visto che non compari come dovresti o non sei proprio indicizzato. Sappi che con noi..." lo ho raccontato più volte in passato. Quello che non sapevo è che Matt, che in Google si occupa di lotta allo SPAM, abbia l'abitudine di rispondere a queste email, fingendosi interessato e chiedendo qualche esempio di attività di questi spammer. Incredibile a dirsi, quasi 2/3 di questi gli rispondono con esempi, che poi ovviamente Matt utilizza come benchmark (e contro di loro;-).
Quanto alle altre sessioni, interessanti gli sviluppi del Video SEO, settore in cui tra l'altro si inizia a parlare anche di product placement (esistono già casi di filmati su YouTube che sono voluti e realizzati da case produttrici di prodotti di vario tipo), quindi non mi meraviglierei se adesso le società specializzate non si limitassero più ad inserire la Panda o l'Omega SeaMaster nel film di 007, ma dessero maggiore peso anche al web ed al fenomeno YouTube in particolare (sicuramente alcune già lo fanno).
Oggi giornata di chiusura dell'evento, che vivrà la prossima tappa europea a fine marzo a Monaco di Baviera.

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