Pubblicizzarsi nei social media incrementa le ricerche nei motori
Visto che i motori di ricerca sono da anni l'anima dell'advertising online, è naturale che, per dimostrare l'efficacia di attività promozionali alternative, si cerchi di evidenziare come queste influenzino anche la quantità/qualità di ricerche nei motori.Qualche tempo fa comScore e GroupM hanno pubblicato un'interessante analisi sull'importanza di muoversi anche nei social media per rendere più efficaci le campagne di search marketing, ricerca ripresa oggi da eMarketer.
Nello specifico, la ricerca evidenzia come cresca la quantità di ricerche nei motori relative a un brand se questo, oltre ad essersi pubblicizzato attraverso i link sponsorizzati, si sia mosso anche nei più importanti social media; incremento che riguarda anche il tasso di click (CTR) sia sui link sponsorizzati che sui risultati naturali dell'azienda inserzionista.
Ma l'aspetto ancora più interessante è dato dall'incremento di ricerche con termini "unbranded" (relativi alla categoria merceologica del prodotto pubblicizzato) da parte di coloro che hanno visto il link sponsorizzato e la presenza nei social media dell'azienda inserzionista rispetto a quanti ne hanno visto il solo link sponsorizzato.
In sostanza, la ricerca di comScore e GroupM invita le aziende a valutare di investire anche nei social media perchè questi sono ormai influenti nelle decisioni e negli acquisti, e questa influenza si può constatare anche dalla quantità di ricerche nei motori.
Un altro consiglio, non riportato in questa survey ma emerso nel corso del recente SMX di New York in una sessione che ho seguito ed in cui è stato fatto cenno a questa ricerca, è il seguente (purtroppo non ricordo il nome del relatore che lo ha dato): "aziende, se vedete che un vostro competitor spinge molto sui link sponsorizzati e sui social media, aumentate il vostro budget destinato ai link sponsorizzati per far fronte al possibile incremento di ricerche unbranded e andategli al traino". E' una strategia anche questa.
Di seguito alcuni grafici riportati da eMarketer.


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