Dura la vita per le società internet quotate in borsa, anche perchè sul titolo sono più influenti i giudizi degli analisti che le reali performance dell’azienda.
Capita così che Yahoo, che pure nel Q4 incrementa sensibilmente il fatturato ed incrementa l’utile netto dell’83%, perda in borsa perchè non ha soddisfatto pienamente le attese degli analisti finanziari. Per vedere il titolo volare, insomma, occorre almeno raggiungere (o, ancora meglio, superare abbondantemente) le previsioni fatte dalle case d’affari e dai principali analisti.
In caso contrario, il titolo perde anche se tu in realtà scoppi di salute.
Bene hanno fatto Brin e Page, quando Google si è quotata al nasdaq, ad avvertire i possibili investitori che loro se ne sarebbero fregati delle previsioni degli analisti, loro avrebbero perseguito un progetto orientato al lungo periodo, non ai profitti immediati. Considerando quanto vale oggi il titolo GOOG, chissà quanto avrebbero capitalizzato se avessero puntato ancora di più ai profitti (non che oggi non ne macinino a tutto andare…).
Per chi vuole saperne di più sull’ultimo trimestre di Yahoo segnalo questo articolo sul Los Angeles Times .



