Come avevo preannunciato anche qualche giorno fa, Google ha lanciato ufficialmente Google Analytics, la piattaforma di analisi quanti/qualitativa del traffico di un sito.
Dietro Google Analytics c’è l’ottima piattaforma di web analytics Urchin, acquistata dal motore di Mountain View lo scorso marzo. Se dopo l’acquisto la prima mossa di Google fu quella di abbassare sensibilmente il costo della piattaforma, ora che è avvenuto il rename la piattaforma è addirittura gratuita, a condizione di avere un Google Account.
Per quanti non sono inserzionisti Adwords, la piattaforma è gratuita fino a 5 milioni di pageviews/mese (un numero decisamente sufficiente per molti siti di medie/piccole dimensioni); per gli inserzionisti adwords il numero di pageviews gratuite è illimitato. Oltretutto la piattaforma di analisi è integrata con il pannello adwords, cosa che molte altre piattaforme di web analytics non sono in grado di garantire.
Ovviamente, ciò che è gratuito ha sempre un prezzo nascosto da pagare: in questo caso è il trasferire a Google tutte le informazioni relative alle performance del sito tracciato; se per un sito vetrina, con un’interazione limitata visitatore/azienda, questo potrebbe essere un problema limitato, nel caso di aziende che vivono (e magari vendono) sul web, lo scenario cambia completamente.
Ma per il momento limitiamoci a dare risalto alla gratuità di questa piattaforma, cosa che convincerà finalmente molte aziende a dotarsene. Il prossimo passo, per queste aziende, sarà quello di imparare a leggerne i dati e, soprattutto, a saperli convertire in informazioni con le quali far evolvere il proprio business.



