Mi ricordo che, piu’ o meno una decina di anni fa, quando ancora correvo nel mountain bike, in una serie di granfondo lombarde di fine stagione comincio’ a mettersi in mostra un ex dilettante su strada, che aveva deciso per diverse ragioni di chiudere con le biciclette dalle ruote strette e vedere se sugli sterrati avrebbe avuto maggior fortuna (in quegli anni lo MTB era frequentemente ripiego per “stradisti” piu’ o meno falliti).
Fu un’apparizione importante (conquisto’ subito l’attenzione grazie a piazzamenti di spicco) ma fugace perche’, nel corso dell’inverno successivo, un team manager riusci’ a convincerlo a tornare in sella alla specialissima da strada, offrendogli una nuova chance.
Beh’, questo manager vide proprio giusto, considerando che stiamo parlando del vincitore di due Giri d’Italia, un atleta che e’ un vero spettacolo da guardare quando si butta a rotta di collo nelle discese. Complimenti, “falco” :-)