Il chimico francese Lavoisier soleva dire che, in natura, nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
Nel marketing, molti hanno adattato questa legge in “il budget non si crea, ma va sottratto ad altre voci” (quanto al distruggerlo, ci sono esempi che dimostrano come sia cosa tutt’altro che impossibile;-).
Nella recente ricerca di SEMPO sullo stato del search engine marketing nel 2005, una domanda ha soddisfatto in parte (visto che i dati si riferiscono agli States) la domanda di molti curiosi: se il budget non si crea dal nulla, a quale altra voce viene generalmente sottratto per destinarlo al SEM?
L’11% dei rispondenti lo ha sottratto al proprio programma di affiliazione (consci probabilmente del fatto che una buona fetta delle revenues degli affiliati vengono generate, appunto, attraverso il search marketing), mentre un altro 11% lo ha sottratto al budget destinato allo sviluppo del sito.
Interessante la risposta del 7% degli intervistati, che l’incremento di budget lo ha ricavato sottraendolo al budget destinato alla TV.
Chissà in quanti potrebbero rispondere oggi la stessa cosa in Italia.




