Le search engine marketing agencies sembrano molto più sofisticate ed attente al ROI nella gestione delle campagne rispetto agli advertiser.
Questo, almeno, quanto si evince dalla recente ricerca di SEMPO sullo stato del search engine marketing nel 2005.
Guardando infatti i key performance indicator utilizzati nella valutazione delle performance di una campagna (vedere immagine sotto), gli advertiser preferiscono criteri di valutazione molto più “superficiali” e meno indicativi rispetto alle agenzie: solo il 39% dei rispondenti, tra gli advertiser, misura il CPA (contro il 62% delle agenzie), e solo il 47% degli advertiser prende decisioni in base al ROI (contro il 70% delle agenzie).
Dati interessanti ma da prendere ovviamente con le pinze, visto che la ricerca si è basata sulla compilazione di un questionario online, non sulla reale verifica dei KPI utilizzati in campagne campione.