26.3.09

WAS 2009 - la mia presentazione sui KPI del search marketing

A una settimana di distanza dall'evento, sono finalmente riuscito a sedermi davanti al mio portatile per mettere nero su bianco le mie impressioni sulla prima edizione di Web Analytics Strategies e per pubblicare, come promesso a diversi lettori di questo blog, la mia presentazione.
Premesso che, come spesso mi capita a causa del tanto lavoro, ho avuto modo di seguire meno presentazioni di quante avrei voluto, inizio il resoconto da cosa mi è piaciuto:
- l'argomento: la web analytics è di estrema attualità per tante ragioni che non sto qui ad elencare, e già l'evento dello IAB della scorsa estate lo aveva dimostrato. Rispetto all'evento IAB, questa volta i partecipanti hanno dovuto pagare; rispetto all'evento dello IAB (con tutto il rispetto per gli organizzatori, il cui lavoro è fuori discussione), stavolta gli interventi dei vari relatori sono stati decisamente meno "spottoni commerciali" (per quanto qualcosa sia sfuggito anche al controllo di WAS) e, spesso, dai contenuti meno scontati.

- la sessione di Q&A di Eric Peterson: voglio essere onesto; a mio parere, nel suo intervento Peterson non ha detto (quasi) nulla di trascendentale (quantomeno per un addetto ai lavori; conosco almeno una mezza dozzina di relatori italiani che avrebbero potuto dire le stesse cose "for free":-). La differenza l'ha fatta nella sessione di domande e risposte, dove la sua esperienza al servizio delle domande dei partecipanti è valsa il prezzo del biglietto (commento, questo, riferitomi da diversi partecipanti).

Cosa mi è piaciuto di meno:
- (molto soggettivo:-) la location. Non tanto come struttura, bella, ma come dislocazione geografica, poco pratica da raggiungere per i milanesi. Io, in auto il primo giorno, in metro il secondo (con annesso sciopero dei mezzi), ci ho messo sempre più di un'ora. Per intenderci, nello stesso tempo, in auto, vado da Brunico a Trento. Troppo, per chi ha sempre i minuti contati.

- la mancanza di altri player della web analytics: è stata la prima edizione e, per molti aspetti, è già stato tanto che gli organizzatori siano riusciti a condurla in porto (pensiamo a quanti eventi sul SEM ci saranno in Italia quest'anno...).
Certo, sarebbe bello che a un evento di questo genere partecipassero anche altri vendor (da quelli free -Google e Yahoo in primis- agli altri, perchè far crescere il mercato fa crescere il business per tutti)... che magari quest'anno sono rimasti alla finestra per capire come sarebbe andata.
Vedremo il prossimo anno se gli organizzatori riusciranno dove negli USA riescono da anni nel nome della coopetition.

Per quanto riguarda il mio speech, due sono i punti sui quali ho voluto insistere:
- il search marketing deve essere parte integrante del business e dei processi di un'azienda, visto che ormai il destino di un prodotto o di un'azienda è legato anche a cosa (informazioni, commenti, recensioni, immagini, video...) gli utenti ne trovano attraverso i motori;

- l'importanza di identificare gli indicatori di performance più adatti in funzione degli obiettivi che si vogliono perseguire, scegliere gli strumenti più adatti per misurarli, ottenere l'output che consenta di prendere decisioni nella maniera più rapida e agile possibile. Il tutto, ovviamente, con sempre davanti chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere, sapendo che la strada che porta a questi implicherà numerose deviazioni e correzioni di rotta. I KPI servono a capire quando occorre cambiare strada o proprio tornare indietro per ricominciare.

Due punti che non sono ancora parte del DNA delle aziende italiane. Ma ci stiamo lavorando:-)

Qui puoi visualizzare le slide della mia presentazione, mentre qui puoi visualizzare il video riepilogativo dell'evento, che si conclude con un'intervista al sottoscritto.

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