17.10.09

Link building: est modus in rebus

Agli occhi di molti clienti, una delle "aree grigie" delle attività finalizzate a incrementare la visibilità tra i risultati naturali di ricerca è quella legata al link building.
Non credo di dire nulla di nuovo nè di esagerato se affermo che ottenere link di qualità è un'arte, che si affina con l'esperienza e che richiede molto tempo e fantasia, ma che viene premiata con risultati stabili nel tempo.
D'altronde, il famoso detto che "nei motori il contenuto è re" viene spesso corretto dagli specialisti SEO in "il contenuto è re se attira link".
Per spiegare cosa NON è fare link building in maniera professionale posso usare un esempio pratico di un'email ricevuta ieri, in cui il mittente ha sparato a casaccio a migliaia di indirizzi e-mail raccolti in Rete (lo stesso messaggio l'ho ricevuto infatti a più indirizzi) ed in cui il messaggio era questo:

Oggetto: richiesta di scambio

Richiesta di scambio link con [URL omessa] grazie

[Nome Cognome]


La richiesta non è stata ovviamente minimamente considerata, non solo perchè completamente fuori luogo, ma anche perchè non rispondeva alla domanda che gli statunitensi abbreviano con l'acronimo WIIFM: what's in it for me? Cosa ci guadagno?
Ogni link ha oggi un valore: perchè darli via per niente?

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8.5.09

Gli inbound link il criterio più rilevante per il posizionamento secondo Covario

Anche ieri, a margine di un incontro con un cliente, ci siamo sentiti chiedere da una persona non direttamente coinvolta nel progetto, ma incuriosita dalle tematiche SEO, "quali sono i criteri che favoriscono maggiormente il posizionamento in testa ai motori?".
Covario, società nota per le sue soluzioni di Interactive Marketing Analytics, ha voluto dare una risposta a questa domanda sulla base dell'analisi di oltre 25.000 pagine, cercando quindi di identificare i fattori che accomunavano (al momento di questa analisi) i siti al top delle pagine di risultati di Google, Yahoo, MSN.
Il tutto è stato pubblicato in uno studio dal titolo A Statistical Analysis of Features Affecting Rank in Search Engine Results.
I risultati non sono ovviamente una novità per quanti vivono di SEO.
Il singolo criterio più rilevante sono gli inbound link; in particolare, i siti linkati da siti .edu, delicious.com, siti .gov, da Technorati e da Wikipedia sono quelli che hanno ottenuto, in questo test, i risultati migliori in termini di ranking.
Non essendo ancora riuscito a trovare la ricerca, non posso elencare gli altri criteri nè analizzare come sia stata effettuata nel dettaglio questa indagine.
Rimango però sempre dell'idea (mondi "borderline" a parte) che la qualità e unicità del contenuto del sito siano sempre l'elemento base su cui poi costruire anche le attività di link building e link baiting utili al ranking.

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