Il lancio della business unit di Sems focalizzata sul mobile search marketing ha riscontrato notevole interesse, anche a giudicare dai numerosi giornalisti che mi hanno telefonato per saperne di più.
Quando di solito mi chiedono quali potrebbero essere le applicazioni del mobile search marketing, il primo esempio che faccio è la persona in un negozio di elettronica che, di fronte al prodotto che gli interessa, cerca attraverso il cellulare o il PDA se può trovarlo ad un prezzo inferiore online oppure in un altro negozio. Uno scenario plausibile. Eppure c’è uno scenario che è ancora più strettamente d’attualità, che nelle interviste ovviamente non cito perchè Sems non opera in quel settore: i cellulari vengono utilizzati per cercare contenuti per adulti. Schermi a colori dalle risoluzioni sempre più elevate, velocità di connessione in aumento e, soprattutto, un tool che è più “personal” di un personal computer stanno sancendo il successo dei contenuti per adulti sui dispositivi mobili.
Ne parla oggi Punto Informatico facendo riferimento a questa ricerca di Google (documento in formato .pdf).



