Sono giorni decisivi per la trattativa in corso tra Microsoft e Time Warner riguardo il futuro dello ISP statunitense AOL (che si porta in dote uno dei principali portali a stelle e strisce).
Stando a quanto riportato da diverse fonti (Wall Street Journal in primis, ma visto che è a pagamento, io riporto questa e questa), le due parti dovrebbero capire a breve se vi siano i presupposti per una collaborazione (o fusione, o cessione, o joint venture… anche qui le prospettive sono molteplici) o se siano troppo distanti per poter trovare un accordo funzionale.
La questione è presto riassunta: Time Warner vuole cash e mira ad ottenerlo cedendo (vedendo come) il portale AOL; Microsoft deve guadagnare quote su Yahoo e su Google (che oramai ritiene competitor anche nel settore dei portali, non solo più come motore di ricerca), e vede in AOL un’opportunità da non farsi sfuggire.
L’operazione, qualora andasse in porto, potrebbe avere risvolti che riguardano anche il search engine marketing statunitense: acquisendo AOL (che attualmente utilizza Google tanto per la tecnologia di ricerca che per il keyword advertising), Microsoft potrebbe infatti imporre la propria tecnologia di ricerca ed il proprio nuovo prodotto di search advertising, AdCenter, lanciato in Francia e Singapore ed in fase di beta testing negli USA.
Ma cosa cambierebbe, nello scenario del search USA, con l’accordo MSN/AOL?
Utilizzando come base di partenza i seguenti dati di ComScore qSearch riferiti al mese di luglio 2005, relativi alla % di ricerche che raccolgono i principali motori e portali negli Stati Uniti,
MSN non scavalcherebbe nessuno dei due battistrada, ma raggiungerebbe il 25,4% di quota di mercato, avvicinandosi comunque sensibilmente a Yahoo, e toglierebbe a Google un importante canale di distribuzione di Adwords.
Questo, almeno, sulla carta. E’ un dato di fatto che, da quando MSN ha lanciato la propria tecnologia di ricerca, stia subendo una vera e propria emorragia di utenti, che gli preferiscono Google e Yahoo. Potrebbe anche essere che il matrimonio AOL/Msn search finisca col regalare nuove quote di mercato dirette ai due leader.
Quanto di tutto ciò si realizzerà, ed in quali tempi? E’ ancora presto per dirlo, anche perchè tanto Google che Yahoo sono ovviamente alla finestra e, qualora la trattativa MSN/Time Warner dovesse naufragare, sono pronti a fare le loro mosse (ammesso che non si stiano già muovendo ora con azioni di disturbo).
Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio la lettura dell’analisi di Cherry Hill Research The Web War Is Over—And Microsoft Lost (documento .pdf).



