Capita frequentemente di ricevere brief di clienti e prospect che, per campagne di keyword advertising su Google, indicano di essere interessati a comparire unicamente nelle primissime posizioni, alcuni solo nelle posizioni premium (quelle sopra i risultati di ricerca, non alla destra). “O primi, o nulla”, il succo del loro discorso (che in molti casi può anche non essere condivisibile).
Google ha lanciato una nuova funzione per gli Adwords che viene parzialmente in aiuto di quanti hanno l’esigenza di operare entro un ristretto numero di posizioni, la funzione “position preference” (da abilitare nei settaggi della campagna). Si può indicare cioè a Google, anche a livello di singola parola chiave, se far mostrare l’annuncio unicamente se questo si trovi entro un preciso range di posizioni (es. tra la prima e la terza); se l’annuncio è al di fuori del range prefissato, non viene pubblicato.
Si tratta di una funzione utile soprattutto in campagne con centinaia (o migliaia) di parole chiave da dover monitorare, dove stare dietro alla posizione media di ogni singola chiave di ricerca diventa time consuming (mentre i clienti, anche i più indaffarati, il tempo di andarsi a trovare le parole chiave in cui non hai rispettato le linee guida lo trovano sempre:-).
Ho utilizzato in precedenza la frase “parzialmente in aiuto” in quanto il tool non ha la funzione di garantire che il link vada ad occupare sempre una delle posizioni indicate; sarà sempre il Quality score di Google (dato dal valore del bid, dal CTR dell’annuncio, dalla paertinenza della landing page e via elencando) a definire la posizione che l’annuncio andrà ad occupare.

Una combinazione utile per chi volesse i propri annunci sempre nelle primissime posizioni, a condizione di avere budget a sufficienza e creatività efficaci, potrebbe essere l’abbinamento “position preference” e “budget maximizer” (Google gestisce in automatico la campagna per generare più click possibili in funzione del budget indicato); il rischio è però quello di perdere il controllo della reale efficienza della campagna.



