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Sems e lo agency program di Overture

22/10/2005

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Nel numero di ottobre di NetForum è presente un inserto pubblicitario di Overture, nel quale la società del gruppo Yahoo presenta anche il programma di “SEM accreditation” per l’Italia, che include 6 agenzie SEO/SEM nostrane (Ad Maiora, ADVance, Dada, E3, Mediattiva e TSW).
Sems non rientra tra queste non perchè Sems non sia (riporto dal comunicato di Overture) tra “le migliori agenzie italiane dedicate al Search Engine Marketing che contribuiscono allo sviluppo del mercato della ricerca commerciale su Internet” (se così fosse, non avrebbero invitato anche me, insieme ad altri due “big” nostrani, un paio di mesi or sono, nel loro quartier generale europeo di Dublino, ed Overture non utilizzerebbe anche i dati delle ricerche di SEMS/Nextplora nelle loro presentazioni); bensì perchè la “SEM accreditation” di Overture prevede delle condizioni (economiche in primis) che vanno contro la precisa filosofia aziendale di Sems, orientata unicamente alle esigenze ed agli obiettivi dei clienti.
Da quando Sems è nata, non abbiamo mai firmato alcun contratto con partner o fornitori che preveda forme di esclusiva o investimenti minimi: questo perchè non vogliamo dover “suggerire” (se non “obbligare”) ad un cliente di investire in un certo prodotto/servizio unicamente per rispettare questi contratti, senza che questi portino al cliente finale un reale vantaggio.
Una filosofia che ci ha consentito, in questi anni, di guadagnare la fiducia dei nostri clienti, e che piace anche ai prospect.
Tra l’altro, è stato proprio per potermi muovere in questa maniera che, nel 2002, ho lasciato la mia comoda (e ben remunerata) posizione di SEM manager in Web Media Center per creare Sems.
Con Overture ci comportiamo alla stessa stregua che con gli altri: se è funzionale al raggiungimento degli obiettivi del cliente (siano questi quantitativi o qualitativi), viene inserito nei nostri piani e valorizzato; in caso contrario, il budget viene dirottato verso altri network che, alla prova dei fatti (leggi: dettagliate misurazioni), si dimostrano più remunerativi.
Un esempio del primo caso lo abbiamo avuto con L., compagnia assicurativa nostra cliente; quando abbiamo verificato che il network Overture ci consentiva di ottenere elevati volumi di preventivi a costi/preventivo inferiori a quelli concordati con il cliente, abbiamo portato il cliente ad investire anche su questo network.
Un esempio del secondo caso lo abbiamo avuto con L., tour operator online tra i più importanti in Italia ed in Europa: quando abbiamo verificato che il ROAS su Overture non era in linea con gli obiettivi qualitativi del cliente, si è deciso di chiudere la campagna e di girare il budget su un altro network più efficace.
Magari sbaglio… ma in qualcosa devo pur differenziarmi in un mercato dove fanno tutti le stesse cose;-)

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